Zona Blu - Diario dalla Sea Watch 5
di Grazia Napoli
Tra racconto e teatro civile, lo spettacolo della Compagnia Kepler 452. In scena - al teatro Stabile di Potenza - Nicola Borghesi con un testo tratto dagli appunti presi durante una missione sulla nave Sea Watch 5, da cui sono stati tratti la rubrica de "Il Fatto Quotidiano" e lo spettacolo “Zona Blu”.
La forza del racconto, della recitazione, della musica, con le note cupe e malinconiche del contrabbasso. La missione di una nave tedesca che fa ricerca e soccorso in mare, raccontata dal ponte, con gli occhi del cronista, ma anche dell’artista, del poeta, dell’uomo. Un punto di vista neutro sui fatti, accanto allo sguardo curioso, ma comprensivo rivolto alle persone e alla loro anima; a quella varia umanità che si ritrova - ad un certo punto - sulla nave salpata dalla Sicilia verso le coste libiche
Il cuore della narrazione – accompagnata dalle immagini di Enrico Baraldi – non è nel salvataggio di 156 naufraghi, ma nel racconto delle loro storie, dei loro sorrisi, nonostante tutto, della bellezza delle donne somale, della festa che migranti ed equipaggio riescono ad improvvisare. Perché non sono solo migranti, sono persone…
Un monologo sentito, a tratti leggero a tratti sofferto, che sfocia nella poesia del finale, dopo lo sbarco a La Spezia, nell’Italia che sa accogliere, che in questo è un grande Paese. Lacrime, applausi e uno sguardo alle stelle….
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