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I musei Aiello di Moliterno
di Grazia Napoli





Si va completando, a Moliterno, il "Polo Museale Aiello", costruito da Gianfranco Aiello. Entro fine anno, avrà sei strutture, in altrettante case del centro storico.

L'ultimo nato, il Museo permanente d'Arte Contemporanea, nel Quartiere Castello, è stato  inaugurato con un' antologica di Riccardo Dalisi, architetto, designer e scultore di origini potentine, che ha anche dato un saggio della sua arte pittorica.
Tra le opere esposte a Moliterno: quadri, sculture, disegni e le caffettiere napoletane umanizzate, simbolo di manualità artigianale e portatrici di una storia.





L'antologica - con opere piccole e grandi, ironiche e surreali, tutte con un significato che va al di là di ciò che esprime l'oggetto - come ha detto lo stesso Dalisi - sarà visitabile fino al 31 agosto.

Il Museo di Arte Contemporanea si aggiunge a quello del "Novecento Lucano" aperto da aprile 2016 e alla "Casa Museo Domenico Aiello", nella casa natale del fondatore Gianfranco Aiello, che sarà allestita dal 18 giugno come "Museo dell'800 Lucano".
Tra le opere in mostra: almeno 4 capolavori di artisti lucani: due di Michele Tedesco e due di Giacomo Di Chirico.


Già pronto anche il quarto dei sei Musei programmati. Il "Palazzo Aiello 1786", che sarà inaugurato il 3 luglio: 4 piani dedicati all' '800 e'900 Europei" con quadri della Scuola di Posillipo, dei Pittori Stranieri del Grand Tour, paesaggisti e divisionisti, risalendo nel '900, fino all'Arte Segnica post anni '50 con Hans Hartung e Antonio Tapies. Il museo sarà allestito in un Palazzo del '700 con travi di castagno e cotto fatto a mano.

Una nuova attrazione per il turismo culturale e della storia locale, che si cerca di incentivare anche in Val d'Agri


  
  
  

 
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